F1 Live 20 maggio 2020

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F1 Live 20 maggio 2020
F1 Live 20 maggio 2020

F1 Live 20 maggio 2020: Il futuro di Hockenheim non correlato a Silverstone

In un’intervista rilasciata ad ‘Autosport‘ l’amministratore delegato di Hockenheim, Jorn Teske ha rivelato cosa sta avvenendo dietro le quinte nei colloqui con i vertici della categoria.

“Le trattative con la Formula Uno sono state avviate da tempo. Siamo passati da una modalità di conversazione casuale ad una modalità a sondaggio. Stiamo cercando le condizioni affinché sia possibile organizzare un Gp: guardando allo stato dell’infezione, alla possibilità di tracciamento e ovviamente al lato finanziario. Sembra che quanto verrà deciso in Inghilterra avrà un impatto sul calendario europeo e quindi su di noi. Ciò non significa necessariamente però che saremo automaticamente fuori dai giochi qualora si dovesse svolgere un Gran Premio di Gran Bretagna“.

Circuito di Hockenheim

Come detto però, un ruolo importante lo avrà sicuramente il discorso economico. Sopratutto dal momento in cui Teske, potrebbe non accontentarsi semplicemente di non pagare la tassa d’iscrizione annuale che in tempi normali avrebbe dovuto versare: “Da parte nostra, a livello economico, non possiamo correre alcun rischio. E vi dirò: in un anno come questo, dobbiamo puntare a guadagnare soldi. Non c’è un altro modo. In passato non siamo stati in grado di mantenere un impegno costante con la categoria, quindi dobbiamo compensare questo in una certa misura“.


F1 Live 20 maggio 2020 – Button: “Ricciardo si troverà bene in ‘questa’ McLaren”

Jenson Button (campione del mondo 2009), a fronte dell’elevato numero di stagioni trascorse a Woking (dal 2010 fino al ritiro nel 2016, con l’aggiunta partecipazione al Gp di Monaco in sostituzione di Alonso nel 2017), intervistato da ‘Sky Sports F1‘, ha esposto alcune differenze tra l’attuale gestione e quella del passato…

La filosofia impostata da Brown è nettamente opposta alla precedente e il britannico crede che Ricciardo possa integrarsi molto bene al suo interno: “Non so se Daniel sarebbe stato adatto alla vecchia McLaren. L’ambiente era molto rigido sul piano aziendale e non credo sarebbe stato un elemento a lui congeniale. Con Zak che guida la squadra c’è sicuramente un’atmosfera più rilassata e questo si adatta al carattere di Daniel. Lui e Lando riscuoteranno molto successo all’interno del Paddock”.

Daniel Ricciardo

L’ex iridato, nonostante veda nell’australiano un grande pilota, pensa però che non avrà vita facile nel cercare di tenere testa allo scalpitante Norris: “Sappiamo tutti quanto Daniel sia veloce. Lo ha dimostrato ovunque sia andato. Con Lando sarà diverso perché è molto giovane e non deve dimostrare nulla al momento. È sempre delicato quando hai a che fare con un compagno giovane e molto talentuoso. Questo ti mette più pressione come leader della squadra. Non vedo l’ora di vedere come si rivelerà il rapporto tra loro due.


F1 Live 20 maggio 2020: Leclerc l’attore…

Domenica 24 maggio, le strade che formano il Gran Premio di Monaco rimarranno chiuse al traffico per consentire le riprese del cortometraggio intitolato “Il grande incontro. Il progetto, diretto dal regista Claude Lelouch, è legato al famoso cortometraggio girato nel 1976 nelle strade di Parigi intitolato “Era un incontro”.

Charles Leclerc
Charles Leclerc nella sua Montecarlo

Nel 1976, il regista si era messo al volante della sua Mercedes 450 SEL all’alba, viaggiando per la capitale a tutto gas. La scena è durata 8 minuti circa, realizzata utilizzando una onboard camera nella parte anteriore della macchina. All’epoca, la scena piacque affatto al prefetto di Parigi, che voleva “confiscare” la licenza di Claude Lelouch. Nel 2020, la leggendaria scena troverà Charles Leclerc come protagonista, alla guida di una Ferrari sulle stradine di Monaco…


F1 Live 20 maggio 2020: Minardi e Fernando…

Scopritore del talento spagnolo, l’ex boss della scuderia Minardi parla della Renault e del possibile approdo del due volte campione del mondo nella scuderia transalpina. Ecco le sue parole estrapolate dal settimanale italiano Autosprint.

“Le voci di addio sono sempre insistenti. Non si sa per quanti anni ancora resteranno, non hanno un grosso budget ed anche dal punto di vista tecnico non sono al top, non ho visto un grande sviluppo. Chiariamo, per me Alonso fa ancora parte dei tre piloti più forti di oggi, ma non so quante opportunità gli potrebbe offrire una Renault che oggi non può vincere. 

Giancarlo Minardi
Giancarlo Minardi, fondatore del team Minardi F1

“Oggi la Renault non dà garanzie. E se Alonso non torna per lottare al vertice in F1, meglio fare altro e mantenere alta la sua immagine di pilota polivalente, altrimenti la rovinerebbe”.


F1 Live 20 maggio 2020: Sainz papà sponsorizza il figlio…

Intercettato dai microfoni dell’emittente televisiva Sky Sport, il due volte campione del mondo di Rally racconta il passato. Ecco le sue parole…

“Per me è un orgoglio come padre, lui sta lavorando forte e segue il suo sogno. Ferrari? Lui lo vedo molto contento, ma non posso dire io ciò che prova. Quando faceva kart non era semplice bilanciare impegni scolastici e gare. Ricordo che quando ha voluto iniziare a gareggiare, abbiamo parlato.” 

Carlos Sainz sr.
il due volte campione del mondo di rally Carlos Sainz sr.

“Gli ho spiegato che non sarebbe stato facile e che avrebbe dovuto fare delle rinunce. In pista ho visto che faceva cose differenti e sorprendenti. Lui è un talento eccezionale, io ho provato ad aiutarlo, sapendo che il nome a volte aiuta e a volte no. Ha sorpreso in McLaren e farà lo stesso con i tifosi della Ferrari.”


F1 Live 20 maggio 2020: Ecclestone attacca Jair Bolsonaro

L’ex boss della FormulaUno attacca il presidente del Brasile, contrario a troppe restrizioni per  contenere la pandemia Covid-19. Ecco le sue parole…

“Andremo a Gstaad nel nostro chalet. San Paolo è diventata improvvisamente il centro della pandemia di coronavirus. I morti giacciono in mezzo alla strada, gli ospedali sono sovraffollati e il presidente Bolsonaro è completamente sopraffatto”.

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone, presidente onorario di Formula Uno

Bolsonaro sta realizzando solo ora la gravità della situazione in Brasile. Così almeno il bambino a giugno non nascerà in questo caos brasiliano dove gli ospedali sono completamente sovraffollati. Fortunatamente, non ci sono problemi in Svizzera”.


F1 Live 20 maggio 2020: Sainz e un sogno che si avvera…

Lo spagnolo racconta le sue impressioni sulla carriera fino a qui disputata. Dando un’occhiata al passato, Carlos non si sarebbe mai aspettato un’ascesa del genere. Ecco uno stralcio delle sue parole, raccolte dal web magazine AS.

UFFICIALE - Carlos Sainz Jr. è un pilota della Ferrari: i motivi della scelta
Carlos Sainz, futuro pilota della Scuderia Ferrari

“Quando avevo 17 anni ero ingenuo e ottimista ma credevo che sarei potuto arrivato in F1. Quello che non sapevo era che sarebbe stato così difficile, come la stagione di GP3 di quell’anno o la decisione di quel posto a Toro Rosso. Se allora mi avessero detto che avrei corso per  Toro Rosso, Renault, McLaren e un anno dopo avrei firmato con la Ferrari beh… sarei rimasto con il culo per terra…”


F1 Live 20 maggio 2020: Wolff e HockenheimA

Per ovviare alle problematiche legate alla grave pandemia mondiale, circuito come Hockenheim sarebbero disposti a ospitare due gare, sempre con un sostanziale aiuto economico di Liberty Media. Sul tema, intervistato dall’emittente austriaca ORF, interviene il boss Mercedes Toto Wolff. Ecco le sue parole…

Wolff contro i rumors: resto in Mercedes con Hamilton…
Toto Wolff, team principal del team Mercedes AMG

“Credo che Liberty punti a fare almeno 15 gare, ed è un numero realistico se tutto andrà bene col Coronavirus. In Europa arriveremo facilmente a 8 o 10 gare durante l’estate, e se possiamo contribuire all’intrattenimento dei fan, distraendoli, così come sta facendo la Bundesliga in Germania, è una cosa buona”.


F1 Live 20 maggio 2020: Hamilton ricorda Lauda

Il sei volte campione del mondo di Formula Uno spende delle bellissime parole per il compitai amico, raccontando l’estrema professionalità dell’austriaco ed il bellissimo legame che live in due…

“Parlare di Niki è una cosa molto difficile. Avere il supporto di qualcuno come Lauda richiede un enorme rispetto. Che deve essere reciproco. All’inizio quasi non mi considerava un pilota. Poi ci siamo seduti, a Singapore, e abbiamo parlato. Era in 2012, è venuto nella mia stanza ed ha capito, chiacchierando, che tra di noi c’erano parecchie cose in comune; più di quanto entrambi pensassimo. Da quel momento in poi abbiamo avuto un relazione fantastica. E’ stato Niki a convincermi a venire qui. Si trattava di un ambiente nuovo che però mi ha dato la possibilità di crescere senza cambiarmi. 

Niki Lauda e Lewis Hamilton
l’abbraccio tra Niki Lauda e Lewis Hamilton

“Ci vuole un po’ di tempo per abituarsi ad accettare ciò che è diverso nella vita. Penso che molte persone abbiano paura di cambiare, ma non bisognerebbe mai rifuggire da ciò che non si conosce. Superare questo timore è spesso uno degli elementi chiave che aiuta a portare il cambiamento. Sono grato per l’opportunità che Niki mi ha dato e lo amerò per sempre. Pensava sempre a come far migliorare le cose. E quando facevo un buon lavoro si toglieva il suo cappellino. Era il suo più grande segno di rispetto. Dopo le gare parlavamo molto. Mi chiedeva di cosa avessi bisogno per migliorare, era sempre pronto a darmi preziosi suggerimenti”.


F1 Live 20 maggio 2020: McLaren rincorreva Ricciardo già da due stagioni

Curioso aneddoto raccontato da Zak Brown (CEO McLaren) ai microfoni di ‘Sky Sports Uk‘. La squadra britannica, dopo aver ricevuto un secco ‘No’ dal pilota australiano circa due anni fa, non ha mai mollato la presa, fino a che il fatidico ‘Sì’ non è finalmente arrivato…

”Lo avevamo rincorso già due anni fa, ma allora prese la decisione di non unirsi a noi” rivela il manager del team di Woking. “Ne ho riparlato con lui e mi ha detto piuttosto educatamente che a quel tempo venivamo da una stagione piuttosto deludente. A quel tempo non avevo ancora coinvolto Andreas Seidl e James Key nel progetto, né avevo ristrutturato il gruppo dirigente, quindi c’erano molte promesse e, visto che venivamo da una brutta stagione l’unica cosa che ho potuto leggere nei suoi occhi è stato un ‘vediamo come andrà“.

Zak Brown
Zak Brown, administrator delegate del la McLaren Racing

Ed è andata bene. La stagione 2019 ha mostrato a tutti quanto fatto di buono dietro le quinte per riemergere, permettendo al team di trovare posto nella top 4 del campionato costruttori. Fatto non passato inosservato e che ha convinto Ricciardo a cambiare: “E infatti, a distanza di due anni, a Daniel è piaciuto ciò che ha visto, e anche a me. Ha visto i cambiamenti che abbiamo apportato, la leadership che Andreas ha raggiunto, il sostegno da parte dei nostri azionisti, l’accordo con Mercedes. Siamo una squadra in movimento, e penso che tutto questo ci aiuterà a crescere ancora”.


F1 Live 20 maggio 2020: L’omaggio a Sainz…

L’attuale commentatore Ferrari Marc Genè, racconta le proprie sensazioni riguardo  il futuro del pilota spagnolo messo sotto contratto dalla Rossa. Raggiunto dai microfoni del web magazine Marca, il catalano paragona il madrileño a Max Verstappen

Carlos arriverà in una squadra in cui Leclerc sarà già alla terza stagione, avendo vinto già delle gare. Ma posso assicurare che la Ferrari darà lo stesso materiale e le stesse attenzioni sia a Carlos che a Charles visto che ci fidiamo di entrambi. È giovani ma apprezzo il suo atteggiamento. Lavora molto ed è disciplinato, qualità che si adattano molto bene alla filosofia Ferrari. Vedendo quanti punti ha fatto alla McLaren c’è da mettersi le mani in testa. Non commette errori. É davvero veloce…”

Marc Gene
Marc Gene, Scuderia Ferrari

“Se confrontiamo Carlos con Verstappen – che è oggi l’astro nascente della F1 assieme a Leclerc -, nell’anno in cui sono stati compagni di squadra erano alla pari in termini di velocità. Quindi onestamente, ha tutto per fare bene”


F1 Live 20 maggio 2020: L’omaggio di Montezemolo

Ad un’anno di distanza dalla scomparsa del campione austriaco, Montezemolo lo ricorda raccontando un paio di aneddoti molto interessanti. Ecco le parole dell’ex presidente della Ferrari.

“Lauda mi voleva a capo della F1. Sarei diventato una sorta di amministratore delegato con Ecclestone nel ruolo di presidente onorario. A quel tempo Niki era già uomo Mercedes e io fino a dieci giorni prima rappresentavo la Ferrari e mi trovavo ad un passo dal comando in F1. Questo indica ancora una volta quanto fosse leale e quanto fosse solido il nostro rapporto di amicizia. Non abbiamo smesso di frequentarci anche quando siamo diventati avversari.

Niki Lauda e Luca Cordero di Montezemolo
Niki Lauda e Luca Cordero di Montezemolo

“La Rossa stava per firmare Jean Pierre Jarier, ma io e Regazzoni convincemmo Enzo Ferrari a scegliere Lauda. Quando si partiva per i Gran Premi, Ferrari faceva sempre il segno nove a Niki con le dita, evocando i punti che allora erano garantiti al vincitore. Poi, dopo l’incidente al Nurburgring, ovviamente il Commendatore pensò a come sostituire Lauda, perché non si sapeva nemmeno che sarebbe mai tornato a correre. Niki non la prese bene e si sentì un po’ solo perché io intanto ero andato a Torino a dirigere le relazioni esterne della Fiat“.


F1 Live 20 maggio 2020: Todt esalta Vettel

Nel corso di un’intervista rilasciata alla televisione inglese SkySport, il presidente della federazione internazionale commenta la vicenda Vettel. Ecco le sue parole…

“Bisogna essere più positivi. Sebastian è uno dei grandi talenti del motorsport. È stato annunciato che non guiderà più per la scuderia italiana oltre il 2020, ma avrà molte altre opportunità…”

Jean Todt
Jean Todt, presidente della Federazione Internazionale

“Possiamo solo augurargli il meglio. Il team che lo prenderà sarà molto fortunato. Magari sarebbe un buon presidente della FIA in futuro, non si sa mai…”


Autore: Alessandro Arcari – @BerrageizF1 

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