Vettel-Ferrari: giochi d’ombra finiti male

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Sebastian Vettel
Sebastian Vettel, quattro volte campione del mondo di Formula Uno

Vettel-Ferrari: giochi d’ombra finiti male 


Non c’è dubbio che l’atto più atteso dell’anno sarà la prima conferenza stampa di F1. Immagino che saranno chiamati a partecipare, a un metro di distanza, Vettel, Sainz e Ricciardo. Conoscendo la riservatezza di Sebastian sarà muto come un pesce fino ad allora, ma in quell’occasione dovrà pur dire qualcosa. Molto dipenderà dalle domande, e se il tedesco avrà trovato la sua strada per il 2021. Dopo la “botta a caldo” di martedì, dobbiamo chiederci alcune cose a mente fredda. 

Alcuni ipotizzano la separazione voluta da un’intenzione precisa e studiata dalla Ferrari. In sostanza reiterare la trattativa fino a portare Vettel a farsi dire di no. È una mossa molto lucida se così fosse, capace di centrare perfettamente l’obbiettivo Sbagliata o giusta che sia ha poca importanza al momento. Solo i fatti futuri lo sveleranno.Altre correnti di pensiero, anche interne, parlano di una rottura in corso di discussioni tra Elkann e il tedesco. Chiamiamola una delusione reciproca di atteggiamenti rimasti fin troppo rigidi fino all’ultimo. Sui soldi? Più sulla durata e sugli obiettivi. Altri ancora pensano che Vettel,a conti fatti, con una vettura giudicata nei test non vincente, magari pessima anche nell’ottica dell’anno prossimo, alla fine sia stato al gioco per poi uscirne a modo suo. 

Sebastian Vettel
lo sguardo perso nel vuoto di Sebastian Vettel durante i test pre-stagionali a Barcellona

Ognuno alla fine avrà avuto le sue argomentazioni. Le sue delusioni. Ritengo sinceramente, anche se così fosse, che non si debba parlare di colpe in nessun caso. Si tratta ad alti livelli e se non si sta più bene assieme ci si separa. Così ha detto Piero Ferrari. Banale ma vero. Giochi di ombre? Ma perché? Si sa che la stampa amica esiste per tutti. La Bild, dasempre molto vicina a Vettel, l’ha sparata alla grande e a colpo sicuro. Impossibile sia un caso. Perché avrebbe spifferato? Sul momento ho pensato che Sebastian, sentendosi scaricato abbia voluto prendere in contropiede Ferrari. Decidendo lui quando e come. 

Offeso? Voleva o no passare per vittima? Non lo so. Tempo due giorni e l’annuncio di Sainz arriva. Altro contropiede. Non mi è piaciuto nessuno in questa storia, comunque sia andata. Non è una questione di sostanza ma di modi. Il prossimo 21 maggio la GES tornerà finalmente a pieno regime. Ovviamente in quest’ottica chi va in scadenza non sarà più coinvolto negli sviluppi futuri. Mette sempre tristezza in un certo senso, me è inevitabile anche per Sebastian. Anyway… il tempo per salutarsi come si deve c’è. Al di là della grande professionalità delle parti in gioco, non c’è dubbio che dobbiamo attenderci freddezza. Sfiducia no, perché evidentemente c’era già da tempo…


Autore: Giuliano Duchessa@giulyfunoat

Foto: Alessandro Arcari – @berrageizf1

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