Gp Stiria 2020 – Wolff: “Sorpreso dalle prestazioni della Ferrari”

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PU Mercedes-Wolff:
Toto Wolff, team principal della Mercedes

La superiorità della Mercedes W11 s’era già vista chiaramente sette giorn fa nel GP d’Austria. Se questo status di dominus tecnico non si era concretizzato in una doppietta è stato solo per una serie di eventi fortuiti che hanno preso le sembianze delle safety car che più volte avevano fatto capolino durante lo svolgersi della gara. Oggi, nel GP gemello di Stiria, tutto è filato liscio. Le due “Frecce Nere”, quindi, hanno potuto mettere in piazza tutta la capacità di comandare le operazioni con un Hamilton in controllo totale e con un Bottas abile stratega che al momento opportuno ha avuto la meglio su un Max Verstappen che ha provato la difesa epica soccombendo per via di pneumatici molto più usurati rispetto a quelli del finlandese che ha capitalizzato la strategia di ritardare il primo e unico pit stop.

Il grande boss del team di Brackey non poteva che essere raggiante in seguito al risultato ottenuto dai suoi piloti. Soddisfazione acuita dall’aver risolto i problemi che la settimana passata avevano imposto di alzare il ritmo ad entrambe le macchine per evitare rotture: “Siamo contenti del risultato, ma abbiamo sempre la pressione di dover continuare a lavorare sullo sviluppo della macchina – ha dichiarato Toto Wolff ai microfoni di Sky Sport F1 – Il prossimo week end saremo a Budapest, su una pista del tutto diversa da questa e con davanti una nuova sfida. Abbiamo solo completato due gare su diciotto ed è per questo che restiamo con i piedi per terra. Dal punto di vista dell’affidabilità, siamo riusciti a trovare una soluzione per il cambio. Mentre sul lato sospensioni abbiamo di nuovo lottato con lo stesso problema della scorsa settimana”. Da sottolineare che il manager ha parlato di diciotto appuntamenti iridati, segno che Liberty Media e FIA stanno lavorando alacremente per rendere pingue questo Mondiale 2020

Gp Stiria 2020 – Wolff: “Sorpreso dalle prestazioni della Ferrari”
Lewis Hamilton “naviga” al Red Bull Ring

Il Gran Premio di Stiria si è corso con temperature molto più basse rispetto all’evento gemello. Un fatto nuovo e che poteva mettere in discussioni i valori emersi la settimana passata. Ancora Wolff:Non ci aspettavamo di avere questo vantaggio. Abbiamo avuto test ottimi in febbraio, ma la temperatura era completamente diversa. Così come la tipologia di circuito. Per questo bisogna tenere i piedi per terra. Comunque in Formula Uno c’è sempre la sensazione che il nostro lavoro non sia mai abbastanza e che si debba continuare a spingere”.

La chiosa è arrivata sul momento assolutamente negativo che i rivali di sempre della Ferrari stanno vivendo: “Oggi non abbiamo visto le performance della Ferrari. Vedremo a Budapest come andranno le cose. E’ un circuito diverso e che potrebbe offrire delle sorprese. Noi vorremmo lottare alla pari con Red Bull e Ferrari. Non mi piace vedere la Rossa non competitiva. È un brand fenomenale, sono persone professionali e lavorano molto. Abbiamo bisogno di una Ferrari che vinca le gare. La Scuderia così indietro dopo i test invernali? No, non me l’aspettavo così in difficoltà. Me li aspettavo un po’ diversi nel motore, ma così proprio no!”.

Il Gran Premio di Stiria si è corso con temperature molto più basse rispetto all’evento gemello. Un fatto nuovo e che poteva mettere in discussioni i valori emersi la settimana passata. “Non ci aspettavamo di avere questo vantaggio. Abbiamo avuto test ottimi in febbraio, ma la temperatura era completamente diversa e il circuito anche rispetto a quelli con cui sarebbe cominciato il Mondiale. Per questo bisogna tenere i piedi per terra. Comunque in Formula 1 abbiamo sempre la sensazione che il nostro lavoro non sia mai abbastanza e che si debba continuare a spingere”.
Valtteri Bottas in azione nelle libere del GP d’Austria

Un Toto Wolff sicuramente sollevato nel constatare che al momento i suoi piloti fanno un campionato a sé. Verstappen ha provato senza successo ad inventarsi qualcosa per frapporsi tra le due creature di James Allison. La Ferrari è letteralmente sparita dai radar, le altre squadre non hanno le necessarie performance per impensierire chi sta letteralmente dominando l’era turbo-ibrida. La doppietta austriaca restituisce la sensazione di una scuderia pressoché imbattibile che comunque è chiamata all’esame di una pista, l’Hungaroring, che presenta caratteristiche tecniche diametralmente opposte a quelle del tracciato di Spielberg. A Brackley non abbassano la guardia, ma possono già godere del marchio apposto su entrambe le classifiche iridate.

Autore: Diego Catalano @diegocat1977

FotoF1Mercedes

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