Gp Ungheria 2020-Analisi Qualifiche: Super Mercedes, Ferrari migliora

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Ferrari-Elkann: non siamo competitivi per una serie di debolezze strutturali che esistono da tempo
La Ferrari SF1000 di Sebastian Vettel

Gp Ungheria 2020-Analisi Qualifiche: Super Mercedes, Ferrari migliora


La numero 90. Un traguardo immenso per un pilota di Formula Uno. Parliamo delle pole position di Lewis Hamilton, Re incontrastato dell’era ibrida. I due Mercedes hanno un ritmo formidabile e nessuno può avvicinarli. Basta guardare i gap enormi inflitti dal terzo posto in giù. Sorpresa di giornata la seconda fila tutta rosa della Racing Point, che pagano circa un secondo dalle frecce nere. Quarta e quinta le due Ferrari, con Vettel che precede Charles di pochi decimi. La Rossa parrebbe in rimonta, ma in realtà il passo in avanti è stato fatto anche grazie alla scarsa competitività della Red Bull, assente ingiustificata. 

Inutile girarci attorno. Malgrado fossero accreditati come unici veri sfidanti della Mercedes, il team di Milton Keynes ha deluso. Racing Point e Mercedes durante la Q2 hanno marcato il tempo con gli pneumatici Medi, decidendo di adottare una strategia differente dagli altri. Ferrari e Red Bull avrebbero probabilmente voluto classificarsi con gli stesi compound, ma la le prestazioni non lo hanno permesso.

Osservando il grafico in alto, possiamo notate come il long run effettuato da Stroll con pneumatici Soft durante le libere FP1 ha subito un crollo prestazionale giro dopo giro. Mentre se paragonato quello di Hamilton con pneumatici Hard scorgiamo una grande differenza. Per questa ragione dobbiamo tenero d’occhio le condizioni climatiche che, nella giornata di domani, potrebbero presentare delle temperature molto basse in grado di generare graining accelerando il degrado dei compound.

Gp Ungheria 2020-Analisi Qualifiche: Super Mercedes 

Migliorare la W10 non era certo un computo facile, ma il team di Brackley è stato formidabile costruendo una vettura strepitosa. Risolti i problemi di temperatura alla power unit, sono aumentati i cavalli. Inoltre, l’efficienza aerodinamica della W11 è davvero buona, grazie alla bontà del lavoro svolto sotto il cofano con la rastremazione nella parte centrale della vettura. Senza dubbio, determinate la nuova forma delle fiancate, utile a generare carico al retrotreno potendo cosi scaricare molto l’ala posteriore. 

Facendo una comparison con Budapest 2019, sono 1,1 i secondi di miglioramento della vettura tedesca rispetto allo scorso anno. 145 sono millesimi recuperati nel 1 settore, addirittura 653 millesimi nel secondo e 322 nel terzo. Leggendo questi dati si può facilmente comprendere come il passo in avanti effettuato dipenda non solo dalla PU ma dalla vettura intera.

Gp Ungheria 2020-Analisi Qualifiche: La Ferrari si sta risvegliando?

Le vetture di Maranello per lo meno sono riuscite a metter dietro in griglia McLaren e Red Bull, cosa che non era affatto scontato dopo le prime due gare. Ciò non toglie che il gap da Mercedes resta davvero pesante, pagando 1,3 secondi. Se però analizziamo il distacco chilometrico, notiamo come sia in realtà aumentato su di una pista più lenta che necessita più carico. Era di 227 millesimi in Austria ed è salito 303 millesimi in Ungheria.

Volendo confrontare le prestazioni della Rossa con quelle della passata stagione, ci accorgiamo come la SF1000 sia più veloce della SF90 di ben 269 millesimi

Circa mezzo secondo è la perdita prestazionale della vettura 2020 nella prima parte della pista dove paga la scarsa velocità in retta, mentre sono 308 i millesimi di guadagno nel settore 2 e 346 nel settore 3. Questo conferma come la power unit della storica Scuderia Ferrari non abbia cavalli a sufficienza per gestire un carico aerodinamico più alto.


Gp Ungheria 2020-Analisi Qualifiche: Strategie di gara secondo Pirelli.

La migliore è quella di partire con le medie come hanno scelto di fare Mercedes e Racing Point. Sarà interessante vedere la scelta della mescola per il secondo stint. Hard o Soft?

Anche gli altri avrebbero voluto qualificarsi in Q2 come le Medium, ma non avendo la giusta velocità hanno necessariamente dovuto ripiegare su di un’altra tattica…


Autore e grafici: Cristiano Sponton – @csponton

foto: Mercedes – Ferrari

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