Alonso torna a ruggire: capodanno in fabbrica

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Alonso torna a ruggire: capodanno in fabbrica


Alonso fa sul serio, com’è nella sua natura. Lo fa sfruttando ogni occasione possibile, impegnandosi al massimo, non lasciando nulla al caso, affinché il suo rientro non sia meramente un esercizio di stile. Fernando non è un pilota viziato, annoiato dal suo continuo peregrinare, appagato dalle tante sfide affrontate. Fernando continua a essere affamato, affermato sulla carta, ma ancora innamorato della Formula Uno come un ragazzino. Con lo stesso entusiasmo e la stessa cieca, inarrestabile dedizione. Con l’eccitazione e il fervore che non contemplano sacrificio, ma sono pronti a esplodere come un fuoco d’artificio. Perché Alonso il primo gennaio vuole essere in fabbrica.

Alonso torna a ruggire: capodanno in fabbrica
Fernando Alonso a colloquio con gli uomin Renault

Si dice che chi ben comincia sia a metà dell’opera. E allora eccolo pronto a inaugurare l’anno che verrà dedicandosi interamente al nuovo progetto, con l’ambizione di vederlo crescere e la presunzione di portarlo al vertice. Infatti, nel bene o nel male, Alonso è questo. Meticoloso fino all’inverosimile, attento a ogni dettaglio, quasi sfiancante nel definire priorità e programmi. Un autunno intenso, in cui Fernando ha testato la monoposto Renault in ben tre occasioni: dapprima in occasione di un filming day a Barcellona, con una R.S. 20; poi in Baharain e ad Abu Dhabi con una R.S.18. Inoltre, il campione asturiano si è recato più volte nelle sedi di Enstone e di Viry-Chatillon, dimostrando un coinvolgimento comune a pochi.

Il primo contatto con la vettura 2018 ha lasciato il segno: “Amore a prima vista” è l’entusiastico commento di Alonso nel corso della due giorni di test in Bahrain. E, in merito alle prove svolte ad Abu Dhabi, dichiara:Il test è stato fantastico, così come lo è provare nuovamente la velocità delle vetture di Formula Uno e imparare la procedura di lavoro del team. Mi sono goduto ogni giro. Non vedo l’ora di tornare a gareggiare il prossimo anno, e, fino a quel momento, continuerò a supportare il team nelle rimanenti gare di questa stagione.”

Supporto, ma anche l’apporto di un’etica del lavoro che lascia ben poco spazio al riposo. Non solo allenementi estenuanti, ma una costante presenza in fabbrica. Marcin Budkowski, direttore esecutivo Renault, sottolinea: “Fernando non guida più mezzi del genere da tempo e deve ritrovare forma e ritmo. Per questo sta cercando di approfittare di ogni opportunità. Inoltre deve familiarizzare con il team, con le procedure e i sistemi. Dobbiamo lavorare con lui sul sedile e sul volante, per quanto concerne la sua posizione preferita dei pulsanti ad esempio. Sembra scontato, ma più cose mettiamo a punto ora, meno lavoro ci sarà da fare durante i test invernali, avendo solamente tre giorni a disposizione.”

Alonso torna a ruggire: capodanno in fabbrica
Fernando Alonso in pista ad Abu Dhabi

L’attenzione e la precisione di Alonso non si limitano solamente alla messa in pista della vettura per la prossima stagione. Lo spagnolo infatti considera il 2021 come un anno propedeutico al 2022, quando la posta in giocò si alzerà clamorosamente. E Fernando non vuole assolutamente farsi trovare impreparato. A tal proposito, come riferisce Budkowski, avrebbe dato la sua disponibilità per lavorare già dal primo gennaio 2021, vale a dire la prima data utile per iniziare a sviluppare la monoposto del 2022:

Fernando si interessa di tutto, chiede di tutto. Ci trovavamo in galleria del vento e mi ha domandato se non potessimo già provare la vettura 2022. Gli ho risposto che il regolamento permetteva di farlo solamente dal primo gennaio 2021 e lui ha replicato: ‘Ok, quindi la proviamo a capodanno?‘. A quel punto gli ho spiegato che abitualmente una cosa simile non è contemplata, ma che si potrebbe fare un’eccezione dato che si tratta di un anno decisivo. Allora lui ha concluso: ‘Bene, allora dovremo provarla il primo gennaio e io sarò qui ad aiutarvi’. Ecco, questo è il livello di motivazione di Alonso al momento.

Alonso torna a ruggire: capodanno in fabbrica
Alonso si accomiata dalla F1 ad Abu Dhabi 2018

Fernando scalpita, palpita all’idea del grande ritorno. In cuor suo probabilmente ha sempre saputo che la parola fine non sarebbe arrivata dopo la gara di Abu Dhabi nel 2018. Gli ultimi chilometri sull’asfalto nero come la notte, la pista vestita a festa, tra luci e celebrazioni, per tanti arrivederci e per un addio: tutto questo forse è durato solo un attimo. Il tempo di capire che c’era ancora troppo da dire, da raccontare, a bordo di una monoposto di Formula Uno. Le altre avventure a quattro ruote sono state un piacevole diversivo, una distrazione, un susseguirsi di dirompenti esultanze. Leggere come danze appunto. Perché per Alonso correre davvero significa inseguire. I migliori al mondo, il sogno di un terzo mondiale, l’unica vera sfida, indipendentemente dal finale.


Autore: Veronica Vesco – @VeronicagVesco

Foto: Renault– Formula Uno

Il candore di un foglio bianco che m'invita alla scrittura. Il fragore di una monoposto rossa che accende la mia natura. Due colori tratteggiano il mio profilo fin dall'infanzia. Due colori capaci di accompagnarmi nel tempo, assumendo molteplici tonalità, sfumate dagli eventi della vita. Da una penna a una tastiera. Da un'auto a pedali agli autodromi. Da una laurea in Lettere al primo libro. Sempre nel segno di una Ferrari. Sempre con il sogno di cavalcare le mie passioni.

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