sabato, Luglio 20, 2024

F1, Ferrari: le qualifiche complicano il lavoro sul passo gara a Suzuka

F1: C’è delusione in casa Ferrari per la prestazione offerta nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone, quarto appuntamento del mondiale 2024 di Formula Uno. La SF-24, settata evidentemente più per la gara che per il giro secco, non ha dato ai piloti le stesse sensazioni positive riscontrate nei long run della mattinata, e sia Sainz, ma soprattutto Leclerc, hanno faticato a mettere insieme un giro in grado di dare davvero fastidio alla Red Bull.

Lo spagnolo scatterà dalla quarta posizione nella gara di domani, al fianco dell’ex compagno di squadra Lando Norris. E’ andata decisamente peggio a Charles, ottavo seppur a un solo decimo dall’altro Carletto. Il monegasco ha sofferto molto l’incapacità della monoposto di mettere nella giusta temperatura le gomme per il giro secco, c’è quindi un problema a questo punto reiterato nel giro di lancio e nell’approccio ad esso da parte del numero 16 della Ferrari.

F1 Ferrari
Carlos Sainz (Ferrari) impegnato nelle qualifiche in GIappone

Fino alla scorsa stagione di F1 il problema era totalmente inverso: la vettura scaldava e poi degradava troppo velocemente le gomme, adesso sembra essere appunto il contrario, e se in fase di gara questo può essere un grosso vantaggio, in qualifica si trasforma in un tallone d’Achille a tratti determinante, perché partire in quarta fila su un tracciato dove i sorpassi sono molto complicati, ed è il caso di Suzuka, il bel ritmo mostrato nel passo gara rischia di fartelo fritto.


F1|Ferrari, l’ammissione di Sainz: “Più leggeri della Red Bull”

C’è anche un però: la Ferrari ha sì dimostrato di avere un passo gara molto forte nel tracciato nipponico, ma è pur vero che dare sette/otto/nove decimi al giro alla Red Bull nei long run sembra davvero eccessivo. Ieri Helmut Marko, consulente del team di Milton Keynes ha lanciato la provocazione: “Ferrari forte sul ritmo gara, ma con quanta benzina?”

Gli ha risposto Carlos Sainz: il pilota spagnolo, molto più a suo agio nel complesso con la SF-24 rispetto al compagno di squadra in questa prima parte di stagione, ha ammesso come il lavoro della Scuderia di Maranello sia stato fatto con una vettura più scarica rispetto alla concorrenza. Il madrileno infatti non crede che il divario mostrato nelle simulazioni possa poi verificarsi in gara, anche perché si partirà comunque dietro, senza avere la possibilità di avere pista libera, partenza stellare permettendo, ovvio.

Ferrari
Carlos Sainz (Ferrari) si prepara a scendere in pista in Giappone

“Credo che nella simulazione passo gara fossimo più leggeri della Red Bullha ammesso lo spagnolo dopo le qualifiche di Suzuka -. Noi siamo sicuramente più forti rispetto alla qualifica, ma il vantaggio non è così ampio come può sembrare, perché credo che loro abbiano messo più carico di carburante. Possiamo lottare con Norris e la McLaren, l’obiettivo realistico per la gara di domani è il podio”.


F1|Ferrari: Leclerc fatica nella preparazione della gomma soft

C’è un caso Leclerc in Ferrari? No, quantomeno al momento: il monegasco fatica nel giro secco, suo punto di forza in passato, e questo è un dato di fatto. Come scrivevamo prima però, il problema sembra essere nella preparazione degli pneumatici durante il giro di lancio. Evidentemente la SF-24 fatica a trovare il giusto compromesso tra il non degradare le gomme e “accenderle” nel momento giusto.

Stiamo comunque parlando di un decimo di distacco tra il quarto posto e il nono, un divario risicato in F1, e i dettagli fanno la differenza, lo dice anche il team principal Vasseur, ma questo lo vedremo più avanti. Per quanto riguarda Charles, così come accaduto anche a Jeddah e in parte a Melbourne, la gomma soft non ha lavorato a dovere, e il motivo per il quale questo accada non sembra essere ancora chiaro al monegasco.

F1 Ferrari
Charles Leclerc (Ferrari) in difficoltà nelle qualifiche di Suzuka

“La gomma non mi dà il giusto grip nel giro secco – ha detto Leclerc -. Dobbiamo capire il perché: secondo me facciamo fatica nel giro di preparazione e stiamo cercando di vedere quale approccio possa essere il migliore per noi. Non posso avere rimorsi perché non ne avevamo di più. Sono fiducioso per quanto riguarda il passo gara, ma non posso dire lo stesso per quel che concerne il sorpassare gli avversari su questa pista, e quindi l’obiettivo era fare bene in qualifica, ma non ci siamo riusciti. Spero di fare una grande partenza e di avere un passo gara in grado di farmi superare quelli davanti”.


F1|Ferrari: tutta la delusione di Frederic Vasseur

Le qualifiche della Ferrari hanno evidentemente deluso Frederic Vasseur. Il team principal della Rossa sperava in qualcosa in più dal sabato di Suzuka, anche perché il passo gara della SF-24 sembra essere davvero buono, ma c’è il rischio di non poterlo sfruttare appieno visto il quarto posto di Sainz e l’ottavo di Leclerc al termine della giornata di oggi. Bisogna quindi puntare tutto sulla partenza, specialmente con Charles, e sperare di non restare coinvolti in incidenti vari, comunissimi su questo tracciato nelle fasi iniziali.

“Nel complesso non possiamo essere soddisfatti di questa qualifica – ribadisce Vasseur -. Per Carlos non è andata neanche troppo male, mentre Charles è stato penalizzato soprattutto dal fatto di aver dovuto impiegare due set di Soft in Q1. Da quanto abbiamo visto nelle libere il nostro passo gara è buono per entrambi i piloti e sono convinto che potremo giocarci le nostre carte, puntare a rimontare e portare a casa un buon risultato di squadra”.

F1 Ferrari
Frederic Vasseur, team principal della storica Scuderia Ferrari

La chiave però, come già detto in precedenza, sarà la partenza: “Molto si deciderà al via: sia a Carlos che a Charles servirà una buona partenza che li metta in condizione di avere pista libera davanti senza restare bloccati nel traffico visto che superare a Suzuka è veramente difficile, anche per il fatto che c’è una sola zona DRS“.

La Ferrari potrebbe aver perso una grande occasione per dare fastidio alla Red Bull: qualificarsi in seconda fila con entrambe le vetture, cosa non impossibile, avrebbe permesso a Sainz e Leclerc di giocarsela davvero con le due RB20 visto il passo gara dimostrato nelle libere.

Ok, magari non sarà così ampio come detto da Sainz, ma la sensazione è che Verstappen e Perez soffrano un po’ più del previsto nel long run. Il guaio però, per i tifosi della Rossa, è stata la qualifica. La situazione, sotto questo punto di vista sembra essersi ribaltata rispetto alla scorsa stagione, quantomeno in questa fase del campionato. Compromessi, bisogna lavorarci ancora su a Maranello.


Autore: Andrea Bovone

Immagini: Scuderia Ferrari

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