GP Gran Bretagna 2020-Leclerc: portare avanti lo sviluppo

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Charles Leclerc, pilota Ferrari, stagione 2020

GP Gran Bretagna 2020-Leclerc: portare avanti lo sviluppo


Dopo un avvio di stagione oltre le aspettative per Leclerc, salito sul podio di Gara 1 a Spielberg, è arrivato il momento di dimenticare il doppio zero rimediato nel Gp di Stiria (crash con Vettel) e d’Ungheria (11°). Comprendere il comportamento della SF1000 finora è risultato essere un esercizio molto complesso: sui rettilinei del Red Bull Ring (almeno nel corso del Gp d’Austria) la vettura è stata migliore in gara che in qualifica, mentre in Ungheria, su un circuito che somiglia molto più ad una pista di kart per caratteristiche e peculiarità, abbiamo assistito ad una situazione completamente inversa.

Il tracciato Britannico (sede del quarto e del quinto appuntamento stagionale) sarà un ulteriore banco prova inedito a causa delle tante curve veloci su cui Charles Leclerc è ansioso di guidare: “La prossima gara ci vedrà impegnati a Silverstone ha esordito il monegasco che ha parlato attraverso il sito ufficiale della Scuderia. ”Mi vengono subito in mente due elementi distintivi di questo circuito: la velocità, con le curve Maggots e Becketts, particolarmente esaltanti da percorrere con una monoposto; e il fattore meteo, dal momento che Silverstone di solito ci riserva condizioni atmosferiche piuttosto fresche e mutevoli. Non si può mai sapere cosa può riservare il weekend di gara”.

GP Gran Bretagna 2020-Leclerc: portare avanti lo sviluppo
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, stagione 2020

Se Seb ha invitato a prestare attenzione al vento (leggi qui), Charles invece, fermo restando che la Formula Uno soggiornerà in Gran Bretagna per due fine settimana consecutivi, è pronto a dedicarsi al lavoro, per cercare di massimizzare l’opportunità offerta da tale circostanza: Per la seconda volta in questa stagione gareggeremo sulla stessa pista. Questo significa che il lavoro fatto nel corso del primo fine settimana sarà la base di partenza per il secondo”.

Per tale ragione sarà indispensabile non commettere errori ed effettuare più giri possibile, anche e soprattutto per portare avanti quello sviluppo che si spera possa portare la Ferrari a riprendersi la ‘nomea’ almeno di ‘Top Team’: “Per quanto ci riguarda sarà importante acquisire il maggior numero di informazioni sulla nostra vettura fin dal venerdì. Poi bisognerà lavorare a testa bassa per farla progredire in maniera significativa sessione dopo sessione”.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Ferrari

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