Leclerc: “un venerdì che mi da fiducia”

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Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Leclerc: “un venerdì che mi da fiducia”


Leclerc e l’incoraggiante inizio del fine settimana del gran premio di Gran Bretagna. Il monegasco della Ferrari ha ottenuto il quinto tempo in mattinata ed il quarto nella sessione pomeridiana. Il ferrarista ha concluso la seconda sessione di prove libere a quasi tre decimi di distacco dalla Racing Point di Lance Stroll. La SF1000 è sembrata ben comportarsi tra le curve veloci del Silverstone Circuit. Per limitare il deficit di potenza della power unit 065 rispetto alla concorrenza, la Scuderia di Maranello ha optato per un assetto aerodinamico scarico.

La vettura della di Maranello si è esaltata nel primo e nel terzo settore della pista britannica. La prima e la terza sezione del Silverstone Circuit privilegiano l’allungo in uscita dalle curve e la velocità di punta. Nonostante la power unit del Cavallino Rampante non sia né al livello di quella Mercedes né della 064 del 2019, la SF1000 si è mostrata competitiva in questi tratti del tracciato inglese.

Charles Leclerc alla guida della Ferrari SF1000 al Silverstone Circuit
Charles Leclerc alla guida della Ferrari SF1000 al Silverstone Circuit

Il rovescio della medaglia, però, è stato il riscontro cronometrico che è arrivato dal secondo settore. La configurazione aerodinamica scelta, in stile Montreal o Spa Francorchamps, si è rivelata un’arma a doppio taglio. Nel tratto centrale Leclerc è stato mezzo secondo più lento delle monoposto rivali ed ha arrancato nella simulazione del passo gara. Il pilota classe 1997, si è espresso, ai microfoni di ‘Sky Sport F1’ al termine della seconda sessione di prove, sulla configurazione aerodinamica adottata dal Cavallino Rampante.

Nel computo totale fine giornata, non è stato un venerdì negativo – ha dichiarato l’ex pilota Alfa Romeoabbiamo scelto una configurazione aerodinamica aggressiva, un approccio radicale. Nella simulazione qualifica abbiamo ottenuto riscontri cronometrici migliori di quelli che pensavamo di poter ottenere. Nella simulazione dei long run in ottica gara non siamo andati bene, abbiamo fatto fatica. Sotto quest’ultimo aspetto dobbiamo migliorare” ha concluso Charles Leclerc.


Autore: Dennis Ciracì | @dennycira

Foto: Scuderia Ferrari

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