Gp Belgio 2020-Gara: La grinta non basta, nessun punto per la Ferrari a Spa…

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Immortalato il momento in cui si va ad inserire aria nel sistema pneumatico della power unit di Charles Leclerc durante il secondo pit stop

Gp Belgio 2020-Gara: La grinta non basta, nessun punto per la Ferrari a Spa…


Prima di iniziare con il resoconto andiamo a vedere quelle che sono le condizioni meteo con cui è iniziata la gara: cielo parzialmente nuvoloso; temperatura pista di 30°C (le più calde del weekend); ambiente 18°C; umidità 59% (rischio di pioggia 40%). Purtroppo nelle fasi di verifica che portano le vetture sulla griglia di partenza, Carlos Sainz Jr ha manifestato un problema agli scarichi sulla sua MCL35. Il guasto non gli permetterà nemmeno di schierarsi sulla griglia di partenza. Ritirata la McLaren numero 55.

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Classifica giro 3/44

Si parte, nessun grande cambiamento nelle prime posizioni, mentre Leclerc, autore di una bellissima partenza, dopo tre giri raggiunge l’ottava posizione. Purtroppo però il ritmo con le Soft non è per nulla buono e i piloti che hanno scelto di partire con le Medie, man mano lo superano nel giro di qualche tornata. Ottimo passo invece sin da subito di Pierre Gasly con le Hard che pian piano, dopo un brutto avvio risale la classifica fino all’ottava casella alle spalle di Stroll (in realtà mi devo correggere, il francese nonostante le Hard, è stato autore di una grande partenza: pur scattando dalla 12° casella, già al terzo giro, come potete vedere subito sopra, si trovava in nona posizione alle spalle di Leclerc, quindi grande gara del pilota AlphaTauri sotto ogni aspetto, mi scuso per l’errore).

Giro 11/44: subentra la Safety Car! Incidente che ha visto coinvolte l’Alfa Romeo di Giovinazzi e la Williams di George Russell. Dall’onboard di Raikkonen, Giovinazzi perde la vettura da solo, va a muro sulla destra e rimbalza invadendo tutta la pista (inserimento di curva 15). Russell colpisce una gomma staccatasi dalla vettura di Antonio. Fortunatamente i piloti stanno bene. Di seguito la classifica dopo tutti i pit stop effettuati in regime di Safety Car al giro 12.

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Classifica giro 12/44

Gasly e Perez gli unici a non sostituire le gomme. Al giro 15 riprende la gara. Al 18° passaggio arriva la comunicazione che Charles Leclerc dovrà comparire davanti ai commissari al termine della gara: ritmo troppo lento prima di andarsi a posizionare sulla griglia. Il Gp prosegue vivace nelle posizioni di rincalzo, con Gasly autore di una bella gara dal momento del suo pit stop al 27° giro (uscirà dai box in 16° posizione e recupererà fino alla top ten). Strana chiamata per Leclerc al giro 25 che viene fatto fermare ai box per montargli gomme Medie e inserire aria nel sistema pneumatico della power unit. Mossa che porterà Charles a dover recuperare dall’ultima posizione. Di seguito la classifica al giro 28/44.

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Classifica giro 28/44

Ad animare la gara sono soprattutto, come dicevamo il recupero di Gasly che terminerà in ottava posizione davanti ad entrambe le Racing Point e la lotta tra Albon, Ocon e Norris (che superareà Stroll al 38° giro) nel finale per la 5° posizone. Sfida vinta da Esteban Ocon. Renault che ottiene un gran risultato aggiungendo ai 10 punti del francese anche i 13 raccolti da Daniel Ricciardo ( + giro veloce: 1’47”483). Davanti invece un po’ d’apprensione per le gomme con Verstappen che lamentava parecchie vibrazioni (come accaduto a Silverstone) e con il box Mercedes che ha invitato i prorpi piloti a stare lontani dai cordoli. Ciò comunque non ha impedito alle Frecce Nere di aggiudicarsi la doppietta, con Max che oggi non può fare altro che accontentarsi della terza posizione.

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Classifica finale Gp del Belgio 2020

47 i punti di vantaggio di Hamilton su Verstappen, mentre scendono a tre quelli dell’olandese su Bottas che comunque mantiene la seconda posizione nella classifica iridata. La Ferrari purtroppo terminerà in 13° e 14° posizione (rispettivamente con Vettel e Leclerc) alle spalle anche dell’Alfa Romeo di Raikkonen. Una domenica da dimenticare. Charles aveva fatto un gran lavoro al via, ma poi i problemi della Rossa son venuti tutti fuori giro dopo giro con il monegasco che si è visto sverniciare da AlphaTauri, Racing Point e McLaren nonostante avesse il DRS aperto sul rettilineo del Kemmell. Peggio di così non potrebbe andare, bisogna rialzarsi. Per adesso è tutto, lascio ad altri il compito di analizzare queste deludenti prestazioni.

Appuntamento al prossimo weekend per il Gp d’Italia a Monza, sperando in un risultato migliore da parte della Ferrari. Buon proseguimento di giornata.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Formula Uno – Ferrari

2 Commenti

  1. Ciao,
    sicuri che il calo di performance dopo la partenza arrembante fosse dovuto esclusivamente al degrado delle soft e non al circuito pneumatico del motore?

    • Potrebbe essere una variabile, anche considerando che dopo il secondo pit stop, Leclerc ha tenuto un buon ritmo, anche migliore di Sebastian. Però la mia domanda è: se la pressione del sistema pneumatico si fosse abbassata già dopo pochi giri, perché non andarla ad innalzare già durante il primo pit stop? Purtroppo senza dati sotto mano difficile dire qualsiasi cosa…

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