Binotto: “Ci si attende di più da una seconda guida…”

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Sebastian Vettel, SF1000, Gp Portogallo 2020

Binotto: “Ci si attende di più da una seconda guida…”


Gara solida e consistente da parte della Ferrari. Se siamo stati felici del sesto posto russo e della settima piazza tedesca, non si può non essere contenti del quarto posto ottenuto oggi da Charles Leclerc. Oggi a maggior ragione, perché la SF1000 anche grazie al decimo posto di Sebastian Vettel è tornata ad essere la terza squadra a totalizzare più punti, dietro soltanto a Mercedes e Red Bull. Il Gp sul tracciato d’Algarve ha mostrato tanti aspetti positivi: dopo un avvio difficile determinato dalle gomme Medie, Charles (ritrovatosi da quarto a ottavo nel corso dei primi due giri, leggi qui) è riuscito poi ad imprimere il suo ritmo e a riprendersi la quarta posizione in scioltezza sbarazzandosi lestamente della Renault di Ricciardo, dell’Alfa Romeo di Raikkonen e delle McLaren di Norris e Sainz.

Terminata questa fase Leclerc ha condotto una gara completamente in solitaria: passo troppo lento per restare in contatto con i piloti davanti, ma anche troppo veloce per poter essere impensierito dai team rivali alle sue spalle. Al termine del Gp la vettura numero 16 sarà l’unica assieme a quella di Verstappen a non essere doppiata dalla Mercedes, chiudendo a 65 secondi dal leader e con 32 secondi di margine sull’AlphaTauri di Gasly. Queste le parole di un Leclerc assolutamente soddisatto rilasciate al termine della gara ai microfoni di ‘Sky Sport F1‘: “Posso dire che per noi è stata la gara migliore della stagione. Ho fatto tantissima fatica all’inizio a casua della pioggia, ma poi le gomme sono entrate in temperatura e la strategia ci ha ripagato. Non appena la gomma Media è entrata in temperatura ho iniziato a spingere e sono riuscito a recuperare tutte le posizioni perse al via.

Binotto: "Ci si attende di più da una seconda guida..."
Charles Leclerc, Ferrari, Gp Portogallo 2020

Per un momento ho anche intravisto la possibilità di andare a podio!Come dargli torto? Max Verstappen, inizialmente su Soft, è dovuto rientrare anticipatamente rispetto alla Ferrari e alle Mercedes e montando gomme Medie, aveva aperto alla possibilità che l’olandese avrebbe potuto effettuare una strategia a due pit stop. Tuttavia il compound giallo si dimostrerà lo pneumatico più adatto alle condizioni odierne e Max riuscirà a terminare la gara senza dover effettuare un’ulteriore sosta ai box. “Il terreno perso ad inizio gara si è rivelato decisivo” ha proseguito Charles nella sua analisi. “Verstappen si è rivelato molto veloce nelle fasi finali della gara. Nonostante questo, oggi ci attendevamo delle risposte positive dal nostro ritmo di gara e possiamo dirci soddisfatti. Sono molto contento e fiero del lavoro svolto dal team. Sono molto ottimista perché sento che stiamo lavorando nel modo giusto”.

Nonostante il passo avanti sia evidente, bisogna prendere il tutto con le dovute precauzioni. Intanto perché abbiamo avuto il riscontro di una sola pista, bisognerà confermare il tutto anche ad Imola e in Turchia prima di poter essere certi che tutte le migliorie appartate (tra Russia, Germania e Portogallo) funzionino a dovere. Poi non bisogna nemmeno puntare troppo in alto… Se tutto andasse nel moso giusto, sarebbe questo il massimo che la Ferrari può riuscire a fare da qui a fine anno. Ottenere un buon piazzamento alle spalle dei team di testa senza però riuscire ad impensierirli. Mantra questo, ripetuto in ultima battuta anche da Leclerc: Non possiamo attenderci un recupero improvviso nei confronti della Mercedes, non è un gap tale da poter essere colmato di colpo. Dobbiamo continuare ad avvicinarci tassello dopo tassello. Io sono soddisfatto”.

Binotto: "Ci si attende di più da una seconda guida..."
Charles Leclerc, Ferrari SF1000, Gp Portogallo 2020

Anche Vettel oggi è stato protagonista di una buona prestazione, e non lo si dice per voler andare per forza controcorrente. La gara del tedesco è iniziata in salita partendo dalla 15° posizione, in mezzo ad un gruppo che aveva deciso di impostare la gara sulla sua medesima strategia. Aver terminato decimo a sei secondi dalla quinta posizione di Pierre Gasly, significa tanto. Stavolta a Sebastian è mancato il giusto livello di confidenza per andare all’attacco ed effettuare sorpassi di livello sulle Renault e magari sulla McLaren e sull’AlphaTauri. Se Vettel fosse riuscito ad effettuare uno o due sorpassi in più, staremmo forse gridando al garone. Il ritmo c’è, serve però ancora raggiungere quel grado di confidenza che il quattro volte campione del mondo ancora lamenta nei confronti della SF1000.

Ed è per questa ragione che ai microfoni di ‘Sky Sport F1‘ abbiamo ascoltato ancora una volta un Sebastian Vettel che non si è potuto dire felice della propria performance: “Per me si è trattata di un’altra gara complicata in cui ho avuto alti e bassi. Non so dirvi quanto il mio ritmo fosse buono: alcuni giri sono andati bene, mentre altri no. Ho faticato parecchio, ma è da inizio anno che mi ritrovo in questa condizione. Leclerc sembra riuscire a trovare velocemente l’assetto a lui congeniale in vista di qualifiche e gara, mentre io devo ammettere che incontro molte difficoltà da quel punto di vista“.

Binotto: "Ci si attende di più da una seconda guida..."
Sebastian Vettel, Ferrari, Gp Portogallo 2020

Il primo giro è stato complicato per tutti” prosegue il tedesco entrando più nel merito della gara odierna. “Soprattutto per noi con gomme Medie. Non avevo abbastanza fiducia nelle gomme. Siamo riusciti comunque a salire fino in decima posizione, ma è impossibile essere felici di questo risultato. Macchina migliorata? Non so. Gli upgrade sono più dei piccoli miglioramenti che delle evoluzioni. Corriamo con la stessa macchina con cui abbiamo iniziato la stagione” motivo in più per non nutrire delle grandi aspettative per le gare a venire.Forse questa pista si addiceva maggiormente alle caratteristiche della nostra vettura. Qui c’era bisogno di avere tanto carico aerodinamico, condizione che a noi aiuta”.

Nel ring delle interviste arriva un’ultima domanda a chiedere ulteriori spiegazioni sulla differenza di prestazione tra lui e il compagno di squadra: Leclerc è capace di guidare oltre i problemi della SF1000? Quesito al quale Sebastian risponde con un secco ‘no’ andando poi comunque ad elogiare le qualità del compagno di squadra. Credo che stia facendo davvero molto bene, ma non nasconde i problemi della vettura, quelli ci sono. Riesce ad essere veloce e sembra anche a suo agio. Io nn posso dire lo stesso. Quando decido di spingere io la macchina va fuori pista. Sto dando il massimo e continuerò a fare il massimo. Non mi arrendo”.

Binotto: "Ci si attende di più da una seconda guida..."
Mattia Binotto, team principal della storica Scuderia Ferrari

Al termine della gara Mara Sangiorgio (inviata ‘Sky’) è riuscita a raggiungere Mattia Binotto, con il quale si è subito complimentata per l’ottima gara di Leclerc. Il 4° posto era l’obiettivo minimo e l’abbiamo raggiuntoha esordito il team principal del Cavallino. “Il ritmo è stato abbastanza buono, sia su gomme Medie che su quelle Hard. Vedendo come si è comportato il compound giallo mi sarebbe piaciuto tentare una strategia Soft-Media, ma era impossibile prevederlo ad inizio gara. Oggi abbiamo raggiunto un buon risultato, ottenendo più punti dei nostri diretti concorrenti. Anche Vettel ha fatto una buona gara, recuperando sino al decimo posto e mostrando un bel passo ogni volta che ha avuto aria pulita di fronte a lui. Guardo alle prossime gare con fiducia. Sono ansioso di verificare se ad Imola riusciremo a confermare i progressi visti oggi”.

“La direzione intrapresa sembra essere quella giusta. Lo sviluppo futuro seguirà questa linea. A casa sono tutti determinati e stanno già spingendo forte sul 2021“. Tuttavia vedere Charles terminare quarto e Vettel chiudere decimo fanno sorgere in tutti dei dubbi che tale differenze possano essere determinate solamente dalle capacità di guida dei piloti… Così Mara Sangiorgio, prima di liberare il tecnico italiano, chiede se per caso vi siano delle discrepanze tra le vetture o se sia tutto esattamente uguale. Domanda al quale Binotto chiosa categorico: Sono assolutamente identiche. Non si devono avere dubbi su questo. Io spero che Vettel possa essere autore di una buona qualifica ad Imola. La sua capacità di guida che è indiscutibile, deve soltanto riuscire a partire più avanti per metterla in luce. Charles sicuramente sta facendo un gran lavoro, ma ci si aspetta di più da una seconda guida“.

Come detto in precedenza, credo che Vettel sia arrivato ad un passo da quella che avremmo potuto considerare una piccola impresa… Gli è mancato quel pizzico di confidenza in più per trasformare una prestazione mediocre in una assolutamente ottima. Peccato, perché non si merita davvero tutto questo.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Ferrari – F1

5 Commenti

  1. Disamina lucida e tecnicamente impeccabile, come sempre in questo blog!
    unica pecca la parte riguardante la dichiarazione di Binotto… ma solo perché allineata a quasi tutti gli altri (parere mio, eh!)

    Secondo me è stata male interpreta dal web in generale e dai gossippari in particolare (per fortuna che voi non lo siete, ci tengo a sottolinearlo) anche perché la scelta delle parole è stato involontariamente infelice:
    Io credo che Binotto volesse dire secondo pilota in ordine di risposta alla domanda: “il primo ha fatto bene mentre dal secondo ci si aspettava di più”.
    Se l’ordine di arrivo fosse stato invertito il secondo sarebbe stato Leclerc.
    Io la leggo così

    voi che ne pensate? è stato un attacco diretto a Seb con tanto di coltello nella piaga con l’espressione “secondo pilota” oppure è tutta una grande incomprensione?

    • Grazie per l’opinione rilasciata. Sulla parte riguardante Binotto mi sono limitato a riportare le sue parole anche perché valutarle esattamente sarebbe impossibile. E’ l’ultima frase a lasciare sconcertati, perché poi la dichiarazione, nel suo complesso non sembra attaccare Vettel, anzi sembra anche volerlo spronare a fare di più in un certo senso. Magari potrebbe nascondersi un motivo simile dietro a delle parole così forti. Cercare di scuoterlo. A mio avviso come detto, Sebastian ha fatto una bella gara…

  2. Le sue parole non sono state riportate correttamente. Binotto parla di “secondo pilota” e, ascoltando l’intervista, si capisce chiaramente che non intende seconda guida. M

    • A mio avviso è stato sbagliato utilizzare il termine secondo. Dire secondo pilota, seconda guida, seconda vettura cambia poco… La parola secondo in uno sport competitivo come quello della F1 può significare solamente una cosa. Ovviamente opinione personale, ma anche riascoltando più volte l’intervista io ho avuto sempre la stessa impressione.

  3. Visto il clima attuale e i rapporti tra le parti, forse chiamarli semplicemente per nome sarebbe stato meglio.
    I nomi non hanno doppi sensi.

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