Mekies: “Sapevamo che la pioggia ci avrebbe messo in difficoltà”

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Laurent Mekies, direttore sportivo Ferrari, stagione 2020

Mekies: “Sapevamo che la pioggia ci avrebbe messo in difficoltà”


A fare le veci di Mattia Binotto (team principal Ferrari), rimasto a Maranello per coordinare meglio il lavoro in una fase critica della stagione, in Turchia come figura di riferimento abbiamo trovato Laurent Mekies (direttore sportivo). Il francese, dopo un inizio di weekend molto promettente, difficilmente si attendeva di dover rilasciare ancora le ennesime dichiarazioni a dover spiegare le brutte performance maturate in pista e le ragioni che abbiano portato la SF1000 ad essere eliminata con entrambi i piloti nel corso della sessione di Q2.

Purtroppo però questo è. E una volta preso coraggio, il tecnico ha così spiegato la situazione ai microfoni di ‘Sky Sport F1‘: Oggi sicuramente non abiamo avuto modo di mostrare tutto il nostro potenziale. Sapevamo che la pioggia ci avrebbe messo in difficoltà. Lo siamo stati spesso in passato e quest’anno non ha fatto eccezione. Nelle FP3 avevamo un passo migliore, eravamo più vicini a Red Bull, ma per noi è stato complicato far entrare le gomme nel giusto range di temperatura“. Parole che vanno a confermare in primo luogo, la delusione di Charles Leclerc, e secondo poi l’analisi di Sebastian Vettel.

Charles Leclerc, SF1000, qualifiche Gp Turchia 2020

Per cercare di addolcire la pillola, o almeno questa è stata l’impressione di chi scrive, Mekies è andato poi a cercare delle similitudini con il lavoro altrui: “Verstappen è andato molto bene con le Full Wet, ma poi abbiamo visto come è andato in difficoltà una volta montate le Intermedie. Lewis oggi sul compound verde è stato lontano dalle sue usuali prestazioni. Non c’è dubbio che noi dobbiamo ancora crescere molto, ma ci trovavamo anche in condizioni atipiche“. Certo, non ci fa una piega. Però i sopracitati hanno comunque centrato la Q3, uno di loro ha lottato anche per la pole e ci è arivato anche a meno di 3 decimi… Forse prendere come metro di paragone un’AlphaTauri, anche lei molto in forma fino a poco prima delle qualifiche forse sarebbe stato più opportuno.

“Anche Vettel e Leclerc sono stati sorpresi dai livelli espressi questo pomeriggio, sia per il feeling sia per il comportamento della vettura. I piloti hanno fatto il massimo e non credo che avrebbero potuto fare di più.” Infine il francese andando a svelare un po’ del piano di lavoro notturno in vista della gara di domani: “Se avremo una gara asciutta potremo cercare di confermare quanto di buono visto nelle sessioni precedenti. Le previsioni meteorologiche danno possibile pioggia, ma con un rischio percentuale minore rispetto ad oggi”.

Sebastian Vettel, SF1000, Gp Turchia 2020, FP2

Purtroppo partiremo con entrambe le vetture sul lato sporco della pista e, date le condizioni dell’asfalto, è prevista una netta differenza di grip tra il lato pari e il lato dispari.” Di questo al momento delle dichiarazioni, Mekies non poteva essere a conoscenza. Di poco fa la notizia delle penalità attribuite a Lando Norris (5 posizioni per non aver rispettato le bandiere gialle in Q1) e Carlos Sainz (3 posizioni per aver ostacolato Perez in Q2), che permetteranno a Sebastian Vettel di partire 11° (lato pulito) e Charles Leclerc 12° (lato sporco). Non chissà quale vantaggio, ma pur sempre di un piccolo passetto avanti si tratta.

Dovremo sicuramente impostare una gara d’attacco afferma a concludere il direttore sportivo. Se sarà asciutto potremo recuperare. Quante posizioni? Lo vedremo domani”. Di certo la Ferrari e i suoi tifosi dopo la sessione odierna per un po’ eviteranno di fare la danza della pioggia. Per i tecnici è già abbastanza complicato trovare una soluzione a tutti i problemi che nascono quando si corre in situazioni normali. Il bagnato sarebbe meglio evitarlo al momento.


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: Ferrari – F1

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