mercoledì, Luglio 24, 2024

Qualifica al venerdì e Sprint Race: la guida all’esclusivo weekend britannico

Finalmente ci siamo. Dopo le mille discussioni e il tanto rumore fatto sulle Sprint Race è giunto il momento di verificare se il format pensato per rendere più vivace il weekend di gara riscuoterà successo oppure no. La pista designata per il suo debutto ufficiale è quella di Silverstone. Lo storico tracciato di F1, composto da una stragrande maggioranza di curve veloci e due tratti rettilinei in cui poter azionare il DRS, è parso il luogo perfetto per questo primo test. Prima però che l’attività cominci, è giusto andare a fare un ripassino della programmazione e di quello che saranno le norme che andranno a regolamentare questo decimo appuntamento della stagione 2021.

Format

L’attività scatterà come di consueto al venerdì (16 luglio) con una prima sessione di prove libere (15:30 – 16:30 orari italiani) di 60 minuti a cui faranno seguito le prove ufficiali di qualificazione, composte come consuetudine da Q1, Q2 e Q3. Dalle 19:00, orario d’inizio della Q1, le vetture entreranno dunque in regime di parco chiuso e per i team non sarà più possibile apportare sostanziali modifiche alla vettura per il resto del fine settimana.

F1
Carlos Sainz Jr, esce dal box Ferrari al volante della sua SF21

Al sabato avremo un’ulteriore sessione di libere (13:00 – 14:00), che fungerà come una sorta di ‘warm-up’ in vista della Qualifica Sprint del pomeriggio (17:30). Una gara breve di 100 km (17 giri a Silverstone) a cui i piloti prenderanno parte secondo lo schieramento delineato al venerdì e dove correranno con il solo obbiettivo di migliorare la posizione di partenza per l’evento domenicale. Previsti dei punti anche per i primi tre classificati: 3 per colui che vincendo si aggiudicherà anche la pole position, 2 per il secondo classificato e 1 per il terzo.

Il weekend si concluderà poi domenica 18 luglio con l’evento principale: il tradizionale Gp che vedrà i piloti darsi battaglia su una distanza di 52 giri. Partenza ore 16:00 italiane.

Regolamento parco chiuso

Con un programma così lungo, la Federazione ha comunque previsto la possibilità che alcuni problemi (minori) di affidabilità potessero emergere. I team avranno dunque la possibilità di andare a sostituire elementi dell’impianto frenante, candele, filtri e parti danneggiate qualora lo si ritenesse necessario. Non fanno ovviamente parte della lista tutte le componenti della power unit e, come avevamo visto di recente, anche la frizione (argomento su cui si è discusso neanche 2 settimane fa, leggi qui).

F1
I meccanici Ferrari si prendono cura della vettura di Leclerc prima della partenza del Gp

Penalità

A spiegarci le modalità di distribuzione delle penalità nel corso del weekend, interviene in nostro aiuto Michael Masi (direttore di gara) il quale parlando a ‘Motorsport.com’ ha recentemente dichiarato: “Se due o più piloti saranno coinvolti in un incidente nel corso della qualifica sprint, potremmo decidere di applicare una penalità in tempo, oppure se più grave, una grid penalty per l’evento di domenica. Per quanto riguarda l’eventuale sostituzione di alcuni elementi della power unit, verranno applicati i soliti criteri, anche se con diverse modalità, e si concentreranno esclusivamente sulla gara principale”.

Tradotto: se un team dovesse violare il regime di parco chiuso al termine delle qualifiche, il pilota riceverà una penalità che non andrà scontata sulla griglia della sprint race, ma bensì su quella di domenica.

F1
Michael Masi, direttore di gara

Regolamento pneumatici

Saranno 12, anziché 13, i set a disposizione dei piloti per il fine settimana britannico: 6 treni di Soft C3, 4 di Medium C2 e 2 di Hard C1. Le più dure del lotto.

In caso di condizioni da bagnato, proprio come avviene di norma per gli altri Gp, i driver potranno contare su 4 set di Intermedie e 3 di Full Wet, con la possibilità però, in questo caso, di ricevere un treno di Intermedie extra, qualora una delle sessioni di FP1, FP2 o di qualifica dovesse svolgersi sul bagnato. Set aggiuntivo che sarà consegnato anche nel caso in cui la Qualifying Race fosse dichiarata Wet.

Prove libere: In FP1, si avrà il vincolo di dover utilizzare 2 set a libera scelta per poi restituirne 1 alla Pirelli al termine della sessione, mentre assoluta libertà nel corso delle FP2.

Immagine
Gp Inghilterra 2021: le mescole selezionate dalla Pirelli

Qualifiche: Si potrà fare affidamento soltanto su 5 set di mescola Soft, di cui uno dovrà essere conservato per la Q3. Non essendoci alcuna restrizione per quanto riguarda la Q2, i piloti potranno prendere parte alla sprint race e al Gran Premio di domenica con le mescole che ritengono più opportune.

Sprint Qualifying: Nessun obbligo di pit stop e libera scelta con la condizione di restituire a Pirelli il set sul quale si sono percorsi il maggior numero di giri.

Gran Premio: Libera scelta per la mescola da utilizzare alla partenza. Resta l’obbligo di montare almeno due differenti tipologie di mescole per portare a termine il Gp. Inoltre, proprio come avviene anche in altri appuntamenti, i piloti dovranno arrivare in gara con almeno un set di gomma Hard e Media a propria disposizione, indipendentemente da quella che sarà poi la loro strategia di gara.

Infine, ricordiamo che, in Gran Bretagna, Pirelli introdurrà una nuova costruzione di pneumatico posteriore, già testato durante le libere del Gp d’Austria. Modifica resasi necessaria dopo i problemi riscontrati in Azerbaijan.


Autore: Marco Sassara – @marcofunoat

Foto: Formula Uno – PirelliFerrari

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