Vettel e la sfida inedita

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Vettel e la sfida inedita
lo sguardo perso nel vuoto di Sebastian all'interno dell'abitacolo della numero 5

Vettel e la sfida inedita


Nel 2021 una nuova avventura attende Sebastian Vettel. Comunque vada, ritiro (anche provvisorio) o approdo in un nuovo team, la realtà del quattro volte campione del mondo sta per cambiare, convergendo in una direzione inedita. In caso di permanenza in F1, l’ipotesi ad ora più accreditata per il 33enne di Heppenheim è la firma con Aston Martin, l’attuale Racing Point. Un cambio di realtà totale, quindi, nonostante l’attuale competitività (tutta ancora da confermare nella prossima stagione) del team di proprietà di Lawrence Stroll: per Seb, infatti, si aprirebbe la prospettiva del centro griglia.

Su questa possibilità si è espresso, sul sito ufficiale di F1, il pilota più titolato a farlo per esperienza personale: Daniel Ricciardo. Honey Badger, infatti, sta vivendo la medesima fase dopo essere passato la scorsa stagione da Red Bull a Renault e, in più, conosce bene Vettel che è stato suo compagno di squadra nel 2014, sempre nel team diretto da Christian Horner.

Daniel parte con una considerazione oggettiva: “La maggior parte della carriera di Vettel è stata vissuta in posizioni di alta fascia: andando a vedere il suo curriculum, ci si rende conto come in ogni anno trascorso in F1 sia, quanto meno, sempre andato a podio, se non abbia vinto almeno una gara.”

Da qui, è chiaro desumere come l’eventualità del midfield possa rappresentare per il tedesco una svolta radicale; continua Ricciardo: “Firmare per un team di centro griglia equivarrebbe per Seb avventurarsi in un territorio straniero.”

Daniel Ricciardo, Renault F1
Daniel Ricciardo, Renault F1

Daniel, proprio perché lo sta vivendo, ha le idee ben chiare sulle differenze di approccio mentale e di prospettiva sul lungo periodo che caratterizzano il lavoro in una scuderia non di primo livello: “Serve maggior apertura mentale per competere nel midfield e, di sicuro, più pazienza. Le dinamiche sono differenti e a più ampio respiro: Seb dovrebbe mettersi in gioco non solo per un anno, ma per due o tre. Questo, però, dipende solo da lui, da dove deciderà’ di continuare a scrivere la storia della sua carriera.”

Il pilota australiano conclude con un sincero attestato di stima verso l’ex teammate: “Penso che Sebastian, se ha ancora voglia di esprimersi al massimo livello, debba sicuramente restare in F1. Da suo ex compagno di squadra, posso dire che Vettel mi piace e di certo lo rispetto, per questo mi auguro trovi presto una collocazione che lo renda felice.

Ormai le tessere del mercato piloti stanno trovando tutte la loro collocazione per il 2021, staremo a vedere se il pezzo più prestigioso vivrà questa nuova esperienza alla corte Aston Martin, magari con proprio Daniel Ricciardo, il prossimo anno pilota McLaren, come avversario diretto.


Autore: Elisa Rubertelli – @Nerys__

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