Spa di lusso per Ricciardo e Gasly

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Daniel Ricciardo guida il gruppo degli inseguitori in Belgio

Spa di lusso per Ricciardo e Gasly


Parleremo nei prossimi giorni molto diffusamente di Ferrari: ci sarà molto da approfondire dopo un gran premio del Belgio disastroso sotto molto aspetti, non solo sotto l’aspetto della “velocità pura”. Per fortuna (o sfortuna fate voi) si correrà subito a Monza e al Mugello. Ci sarà molta pressione da gestire. Non solo in tema Pirelli… Non sarà facile. Rimando le mie considerazioni e forse alcune notizie, novità prevedibili e previste, dopo gli appuntamenti italiani. O forse in mezzo…

Nel frattempo voglio dedicare qualche riga ai risultati di Ricciardo e Gasly. Curiosamente entrambi ‘reduci’ RedBull e in un certo senso “fatti fuori” da Verstappen. Allo stesso tempo però non sono più tali, nel senso di sopravvissuti alle scelte di un team.. Chi per scelta strategica chi per prestazioni in quel momento non convincenti e troppo lontane da Max, hanno digerito una sorta di ridimensionamento degli obiettivi. Il che però li ha portati nuovamente ad avere una bella dimensione. Sono tornati in pieno a livelli top e ne sono contento.

Daniel Ricciardo, Renault RS20, Gp del Belgio 2020

Ricciardo, che per giunta è in scadenza di contratto, sta battendo sempre Ocon, mostrando grande consistenza: il migliore dietro i top 3 sta andando meglio di Albon su RedBull. Legittimamente può regalare speranze concrete di podio che i francesi non assaporano dai tempi di Robert Kubica. Ed è persino un peccato debba chiudersi il rapporto a fine anno. La RS profondamente rivista dall’anno scorso sembra adattarsi benissimo ai circuiti da basso e medio basso carico, pare che stia crescendo con facilità, con una curva importante di sviluppo specialmente nelle mani di Daniel. Ora l’australiano pare molto a suo agio e sta trovando un bilanciamento estremamente buono (da Silverstone) grazie ad un’egregia efficienza aerodinamica. Per questo sarà interessante per Renault andare subito a Monza: si potrà sfruttare questa dote su un tracciato velocissimo e che ha caratteristiche tutte sue. Più ostico forse il Mugello, layout sulla carta da alto carico.

Proprio Renault, mentre aspettava la decisione di Alonso si era premunita sondando Gasly. Dopo la conferma di queste prime gare sarà bello vedere come potrà esprimersi il team di Faenza in Italia. Pure la AT01 ci sembra molto efficiente sulle gomme in condizioni che non richiedono massimo carico. C’è da sottolineare bene come in Belgio, Alpha Tauri sia stata molto sveglia: unici prima del via a scegliere le gomme più dure! Un fatto da segnalare e che dimostra quanto abbiano in mano la vettura e ne conoscano le potenzialità abbinate alla bravura di Pierre. Non una scommessa quindi (vista anche la posizione in partenza, c’era solo da perdere) quanto, piuttosto, una intuizione sicura. Cioè la possibilità per loro di portare più velocemente di altri in temperatura proprio un compound teoricamente ostico in quelle particolari condizioni, giocando su una vettura pesante al via.

Pierre Gasly, Alpha Tauri AT01, Gp del Belgio 2020

Mentre i competitors, tra cui Ferrari, avevano problemi, la AT01 viaggiava sempre meglio. Un bella prova, messa in difficoltà dalla SC di Giovinazzi, che ha costretto Gasly ad un impegnativo recupero e che su una gara regolare avrebbe potuto produrre risultati ancora migliori. Il francese sul traguardo ha ricordato così l’amico Anthoine Hubert, scomparso a Spa un anno fa, nel modo migliore. Bravi.


Autore: Giuliano Duchessa – @giulyfunoat

Foto: Renault – AlphaTauri

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