Leclerc: “Cerco sempre il modo di sorprendere le persone…”

0
Gp Skhir 2020: Charles Leclerc attende la fine delle qualifiche al muretto dopo aver realizzato il tempo che gli permetterà di scattare dalla 4° posizione in griglia

Leclerc: “Cerco sempre il modo di sorprendere le persone…”


In una lunga intervista, rilasciata prima del Gp di Sakhir e pubblicata oggi dalla BBC, il talento della Ferrari, Charles Leclerc ha ripercorso le sue prime due stagioni in Rosso riportando sensazioni, ambizioni e suoi modi di essere che gli hanno permesso di restare concentrato e ottenere il massimo da una SF1000 decisamente non a livello della monoposto guidata lo scorso anno.

“Ho sempre sognato di essere in Ferrari esordisce il monegasco prima di ripercorrere le emozioni vissute nel 2019. “L’ambizione è sempre stata quella di vincere delle gare al volante di una delle sue vetture. Il primo anno è stato molto buono. In Belgio ho vinto la mia prima gara in F1, realizzando così il sogno che avevo da bambino. Tuttavia al termine della stagione ero ancora un po’ deluso da me stesso. Avevo commesso alcuni errori durante l’anno, anche in alcuni momenti cruciali e quindi sapevo che dovevo crescere sotto questo aspetto”. Ovviamente queste parole non possono che stridere un po’ con l’episodio scaturito nel corso del primo giro di Sakhir

Leclerc: “Cerco sempre il modo di sorprendere le persone…”

Ciononostante non si può permettere a degli errori, comunque commessi anche in questo 2020, di offuscare quanto di buono fatto da Charles al volante di una vettura, prestazionalmente non a livello del marchio che porta stampata su di essa. “Quindi l’approccio che avevo verso il 2020 prosegue il monegasco, “era quello di cercare di commettere il minor numero di errori possibile, anche se fa tutto parte della curva di apprendimento. La SF1000, purtroppo, non si è rivelata allo stesso livello di quella dello scorso anno, quindi nonostante i miei sforzi, i risultati che sono riuscito ad ottenere hanno inevitabilmente tenuto conto anche di questo. Fortunatamente le persone sono riuscite a vedere oltre e hanno capito cosa davvero io stessi facendo. Ciò ha mantenuto alta la mia motivazione”.

Non che non ne avessi. Quando le cose si fanno difficili in genere tendo anche ad impegnarmi di più. Non sono il tipo che si abbatte quando le cose vanno male. Penso solo: ‘Cosa posso fare per impressionare le persone?’ Quest’anno ci sono stati molti momenti in cui era evidente che non avremmo potuto ottenere dei buoni risultati… E in quei momenti mi dicevo: ‘Ok, tutti sanno che non potremo lottare in questa gara, ma voglio comunque mostrare loro che può uscirne ugualmente qualcosa di buono’”. L’ottimo giro in qualifica realizzato sabato lo dimostra.

Leclerc: “Cerco sempre il modo di sorprendere le persone…”
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari 2020

Nessuno si aspettava che Leclerc potesse ottenere un così buon piazzamento di partenza (), non dopo il Gp del Bahrain, dopo un venerdì e delle FP3 da cui sembrava che soltanto un miracolo potesse portare una delle due SF1000 all’interno della top ten… Cerco sempre di fare le cose in modo diverso la chiosa del monegasco,fare qualcosa che gli altri non si aspettano. Questo è ciò che, secondo me rende eccitante lo sport. Bisogna sempre cercare il modo di sorprendere le persone. A volte le cose vanno per il verso giusto, altre volte no e imparo qualcosa di nuovo. A prescindere da tutto, cerco sempre di rimanere concentrato su me stesso”.

Tali dichiarazioni sembrano state fatte ad Hoc proprio per commentare l’esito finale del Gp di Sakhir: magia al sabato ed errore di valutazione la domenica. Lo spirito però è indubbiamente quello giusto. Il campionato della Ferrari non ha oramai più nulla da dire, e mai ne ha avuto quest’anno. Se non si può ambire ad essere campioni, che sia piloti o costruttori, tutte le altre posizioni hanno lo stesso sapore. Quindi giusto fare esperimenti e cercare di migliorarsi. Ovviamente ciò non deve essere un pretesto per fare delle mosse sconsiderate, però se c’era una stagione in cui si poteva rischiare qualcosa di più era proprio questa.

Non c’è crescita senza errori…


AutoreMarco Sassara – @marcofunoat

Foto: F1 – Ferrari

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui