Pagelle Gp Abu Dhabi 2020

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Emirati Arabi, 13 dicembre. Pagelle Gp Abu Dhabi 2020

Max Verstappen vince l’ultima gara della stagione! Mercedes battuta su una pista che l’aveva sempre vista protagonista: Bottas chiude 2°; Hamilton 3°. 4^ posizione per un buon Albon; fuori dai punti entrambe le Ferrari.

Ma vediamo i voti per questa gara:

Red Bull: 10 al team; 10 a Verstappen; 8 a Albon

Tutto perfetto per quanto riguarda Verstappen: super il giro in qualifica che lo mette in pole per pochi millesimi, così come altrettanto ottima si rivela la gestione del passo gara soprattutto nel secondo stint con gomma dura. Mercedes non riesce mai ad impensierirlo, nemmeno alla ripartenza dopo safety car. Molto buona anche la gara di Albon, a ridosso di Hamilton. Si fa battere da Norris in qualifica e questo non va bene, ma avesse fatto più gare solide a livello di quest’ultima, avrebbe sicuramente già il contratto 2021 in tasca.

Mercedes: 6 al team; 6 a Bottas; 6 a Hamilton

Entrambe le vetture salgono sul podio e questo è sicuramente positivo, ma per quanto ci avevano abituato a vedere in stagione, la cosa è “solo sufficiente”. Vero che hanno corso depotenziati per paura dell’affidabilità, però non sono mai stati in condizione di poter pensare di vincere oggi. Bottas sempre davanti ad Hamilton, ma il compagno era visibilmente provato dal Covid: la sua condizione fisica non era delle migliori.

McLaren: 8 al team; 8.5 a Norris; 8 a Sainz

Sicuramente uno weekend positivo per loro. La 5^ e 6^ posizione che portano a casa gli valgono la 3^ piazza nel mondiale costruttori, cosa che alla McLaren mancava da un bel po’. Ottima la qualifica di Norris, a poco più di due decimi dalla pole. Quando sembra andare in crisi con la gomma rossa ad inizio gara e subisce il sorpasso di Albon, arriva il jolly della virtual safety car e lo sfrutta alla perfezione.

Lando Norris in azione durante il Gp di Abu Dhabi

Renault: 7 al team; 8 a Ricciardo; 6 a Ocon

Come ultima gara da parte di Ricciardo in Renault non ci si poteva aspettare molto di più. Rimane escluso in Q2 al sabato, ma questo gli permette di montare la gomma hard al via. Scelta che si rivela da subito molto azzeccata, tant’è che dopo pochi giri arriva l’ordine del team a Ocon di lasciarlo passare nonostante il francese avesse gomma media. La gestione dello stint per oltre 30 giri poi è perfetta e nel finale arriva anche il giro veloce. Solamente sufficiente la gara del compagno: monta gomma dura con virtual safety car, ma il suo ritmo non è mai a livello di quello dell’australiano e rimane imbottigliato dietro a Stroll che riesce a superare nell’ultimo giro.

Alpha Tauri: 6 al team; 6 a Gasly; 5 a Kvyat

Uno weekend a due facce in casa Alpha Tauri: entrambe le macchine entrano in Q3 al sabato, con Kvyat decisamente meglio di Gasly. In gara, però, le cose si invertono ed è il francese ad avere un ritmo nettamente migliore tant’è che non perde tempo a superare il russo prima e Stroll e Vettel poi. Chiuderà 8°. Solo 11^ piazza per il compagno, invece, che (molto probabilmente) saluta il team con una gara anonima.

Ottimo lavoro per Pierre Gasly nel Gp di Abu Dhabi

Racing Point: 5 al team; 5 a Stroll; sv Perez

Ci si aspettava molto di più di loro, soprattutto dopo l’ultima gara e invece falliscono l’occasione di salire sul podio costruttori. Perez è costretto a partire dal fondo per sostituzione di elementi della power unit; inizia subito la rimonta, ma dopo pochi giri è costretto a interromperla bruscamente per un problema tecnico. Insufficiente Stroll: chiude in 8^ posizione la qualifica, poi in gara non riesce a superare Vettel che monta gomma usata e ha una macchina decisamente meno prestazionale. Questo gli costa gli attacchi sia di Gasly che di Ocon.

Alfa Romeo: 5 al team; 7 a Raikkonen; 5 a Giovinazzi

Sicuramente un finale di stagione positivo per Raikkonen. In qualifica rimane escluso in Q1, ma in gara sfrutta anche lui la virtual safety car per la sosta e con gomma dura il suo passo è decisamente buono, tant’è che Leclerc con gomma più fresca non riesce a superarlo. Per quanto riguarda Giovinazzi, invece, il team decide di non fermarlo e la scelta non ripaga. Vero che si trova con gomma più fresca nelle fasi finali, ma il ritmo non è a livello del compagno e chiude 16°.

Ferrari: 4 al team; 5 a Leclerc; 6 a Vettel

Si può parlare di calvario finito in casa Ferrari. Al sabato Leclerc trova un buon giro con gomma media e si qualifica per il Q3. L’ultimo crono, però, lo mette 9° e complice la penalità rimediata a Sakhir parte 12°. Alla partenza commette un errore nel tentativo di attaccare Ricciardo e viene superato anche dal compagno, tuttavia non riuscirà più a riprendersi la posizione nonostante la gomma più morbida. Ciliegina sulla torta la decisione del team di non fermarlo con virtual safety car. Quando lo fa, precipita in fondo e la sua rimonta si ferma in 13^ piazza. Vettel, invece, rimane escluso nel Q2 al sabato, ma il suo ritmo con gomma hard in gara non è male. Tuttavia quando è il momento della sosta, scala posizioni e chiuderà alle spalle del compagno.

Sebastian Vettel durante il Gp di Abu Dhabi. Sarà l’ultima gara con la Ferrari per lui

Williams: 5 al team; 6 a Russell; 4 a Latifi

Questa volta a Russell non riesce di mettere la macchina nel Q2 al sabato, ma la differenza con il compagno si vede comunque. E Latifi non fa nulla per migliorare le cose, quando vanifica anche il suo ultimo giro in qualifica spiattellando le gomme sull’ultima curva prima di lanciarsi. Assolutamente bocciato.

Haas: 4 al team; 6 a Magnussen; 6 a Fittipaldi

La prestazione della squadra oggi è stata assolutamente pessima: sono l’unico team ad avere effettuato due soste. Sia chiaro, non sarebbe cambiato nulla dal momento che comunque erano nelle ultime posizioni. Certo è che i piloti hanno fatto quello che potevano con il mezzo che hanno avuto…

Autore: Alessandro Rana – @AleRanaf1

Immagini: F1; Ferrari; McLaren; Alpha Tauri

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